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Reno Fonderie, Repubblica Bologna racconta il workers buyout sull’Appennino

Come sta andando? “Abbiamo ricominciato su tutti e due gli stabilimenti, a Gaggio Montano e Porretta, e la produzione è ripartita con una serie di investimenti necessari per migliorare i processi e recuperare efficienza, che forse era stata un po’ persa in passato”. Non solo: “Abbiamo anche migliorato le condizioni di lavoro, rendendole meno pesanti grazie all’automazione”. Insomma: “È un bel passo avanti”. E forse ben più di uno.

 

Così Paolo Zucconi era dipendente della Lem Fonderie, storica azienda dell’Appennino bolognese fallita nel 2019, racconta l’avventura della cooperativa Reno Fonderie, il workers buyout sostenuto da Coopfond che – grazie al coraggio di 18 ex dipendenti – l’ha rilevata e la sta facendo funzionare. Alla loro storia Repubblica Bologna ha dedicato la storia di copertina del primo lunedì dell’anno nuovo.

 

Per saperne di più:

Leggi le altre notizie pubblicate sul sito di Coopfond
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