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Il Fondo sostiene i nuovi investimenti sostenibili della cantina Moncaro

Coopfond rimane nel capitale sociale di Terre Cortesi Moncaro, operatore di riferimento nel settore vitivinicolo cooperativo. Il Consiglio di amministrazione del Fondo ha deciso di prorogare la fine della partecipazione temporanea per continuare a sostenere un piano di investimenti che confermano l’orientamento alla sostenibilità.

 

Terre Cortesi Moncaro associa 711 soci produttori per una superficie coltivata di 1.155 ettari nelle tre più importanti aree viticole delle Marche. La cooperativa nel 2021 ha avviato un piano di investimenti per quasi 4 milioni per ammodernare gli impianti di vinificazione, anche attraverso il sostegno previsto dal DM 2/8/2019, per i progetti di ricerca e sviluppo coerenti con la strategia nazionale di specializzazione intelligente (SNSI)- Agrifood.

 

Oggi Moncaro è la principale cantina delle Marche, tra i primi 60 produttori italiani a livello di fatturato e leader di mercato nella produzione di Verdicchio, Rosso Conero e Rosso Piceno. Nel 2019/20 la cooperativa ha venduto circa 10,5 milioni di litri di vino, di cui il 48% sui mercati esteri, principalmente Nord Europa. È stata tra le prime aziende vitivinicole italiane a sperimentare la coltivazione biologica già nel 1980. Ad oggi gli ettari coltivati secondo le norme europee sull’agricoltura biologica sono più di 250.

 

Tutti i vigneti sono coltivati utilizzando tecniche a basso impatto ambientale. Nel 2007 ha avviato in collaborazione con altre 30 aziende del settore un progetto denominato Wine Research Team per la vinificazione senza l’aggiunta di solfiti che ha portato alla produzione senza additivi di un Verdicchio Classico Superiore e di un Rosso Piceno Superiore, oltre alla riduzione degli stessi su tutta la produzione della cooperativa. Il Piano prevede investimenti per la ricerca e sviluppo di nuove tecnologie per l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione e per l’adeguamento tecnologico delle cantine.

 

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