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Con Fairbnb decolla da Bologna il ‘booking’ etico made in coop

Una cooperativa multi-stakeholder, un possibile modello anche per cooperative di comunità attive nel turismo. E nello stesso tempo un’ottima sperimentazione di platform cooperativism, cooperative di lavoro basate su tecnologie aperte che rispettino condizioni di lavoro etiche e ridistribuiscano agli utenti il valore da loro creato. È Fairbnb, la cooperativa ‘uscita’ da Coopstartup Bologna che Coopfond ha scelto di continuare a sostenere con una partecipazione temporanea al capitale sociale.

 

Costituita nel 2018 è una startup innovativa ed è aderente sia a Legacoop che a Confcooperative. Conta attualmente 19 soci. Ha sviluppato una piattaforma digitale che opera a livello internazionale per la promozione del turismo sostenibile, mettendo in contatto viaggiatori in cerca di un alloggio o di una stanza per brevi, medi e lunghi periodi con persone che dispongono di uno spazio da affittare, con la regola 1 Host – 1 Casa.

 

Fairbnb propone ai propri partner locali di diventare soci finanziatori della cooperativa, un processo che vuole evolvere in un modello cooperativo multi- stakeholder. Ulteriore valore aggiunto del progetto è dato dalla scelta di contribuire al finanziamento di progetti sociali e di sviluppo locale, attraverso la devoluzione del 50% della fee trattenuta sulla transazione (15%, in linea con quella applicata dalle altre piattaforme) ad un progetto promosso dalla comunità locale.

 

La piattaforma è online ed utilizzabile nelle prime 5 destinazioni (Bologna, Venezia, Amsterdam, Valencia e Barcellona), mentre sono in fase di sperimentazione altre 9 città e in via di attivazione ulteriori 30. La cooperativa intanto sta sviluppando il lancio della nuova versione della piattaforma per affitti a breve, a medio lungo e con l’offerta di esperienze disgiunte dalla prenotazione dell’alloggio, dal tour in bicicletta alle lezioni di cucina sulle specialità del luogo, passando per l’uscita notturna su un peschereccio.

 

I risultati saranno negativi, per gli alti investimenti in software e personale necessari in fase di avvio, fino al 2023, ma le prospettive sono più che interessanti. La cooperativa si posiziona infatti in un segmento di mercato che registra una domanda crescente di esperienze di viaggio etiche e sostenibili dal punto di vista sociale ed ambientale e permette, come si diceva, sperimentazioni rilevanti per coop multi-stakeholder e platform cooperativism, riconosciute anche da Sefea Impact che ha deciso di erogare un finanziamento importante e una partecipazione al capitale.

 

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