Uno studio di fattibilità per valutare la possibilità di dotare tutte le superfici disponibili del proprio patrimonio di impianti fotovoltaici. Lo realizzerà, con il supporto di èNostra, la cooperativa Uniabita grazie anche al contributo del Fondo servizi reali di Coopfond.
Uniabita è una cooperativa di abitanti con un patrimonio immobiliare composto da 38 immobili, per un totale di circa 2.500 alloggi distribuiti sul territorio dei comuni di Milano, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni.
La cooperativa ha avviato un’analisi per valutare l’attivazione dell’autoconsumo collettivo nel complesso residenziale di Via del Bramante, con un progetto candidato anche all’interno del bando “Alternative” di Fondazione Cariplo. Progetto pronto a partire, ma fermo – come racconta un documento riservato del Sole 24 Ore di venerdì 21 aprile, per la mancanza dei decreti attuativi sulla legge sulle CER.
Ora lo studio di fattibilità si propone di verificare l’esistenza delle condizioni necessarie ad attivare una CER o altre forme di produzione energetica e consumo come previste dalla normativa (autoconsumo collettivo, autoconsumo individuale a distanza).
In particolare saranno valutati i diversi siti, sarà stimata l’energia disponibile per la condivisione con potenziali aderenti alla CER, sarà steso il business plan preliminare con valutazione dei conseguenti benefici economici, sociali e ambientali per le parti coinvolte.

