Napoli, 1 dicembre 2017 – Recuperare i beni confiscati, ma non solo. Si lavora per la legalità anche sostenendo la creatività e l’intraprendenza dei giovani. Per questo l’Alleanza per l’innovazione sottoscritta il 12 luglio 2016 da Coopfond, Legacoop e Città della Scienza a Napoli e le azioni del progetto nazionale Coopstartup rappresentano altrettanti tasselli di un impegno a 360 gradi in linea con l’obiettivo di “Cooperare per la legalità”.
L’articolo 1 della convenzione con Città della Scienza spiega, infatti, come l’intesa sia finalizzata a costruire un nuovo modello di sviluppo nel Sud del Paese, ovvero “contribuire a rilanciare l’economia nazionale, in generale, e del Mezzogiorno, in particolare, facendo le va sull’economia della conoscenza, promuovendo e attraendo imprese cooperative innovative e creando nuovi e buoni posti di lavoro per le giovani generazioni”.
Una finalità perseguita in pieno dal progetto Coopstartup, attivo anche al Sud. Così in Campania sono nate esperienze come Vascitour, che porta i turisti nei ‘bassi’ napoletani, e Tobilì che offre servizi di catering etnico rendendo protagonisti giovani richiedenti asilo. Sono stati realizzati poi bandi di Coopstartup sia in Puglia sia in Calabria, dando vita a nuove cooperative come Experience che si occupa di servizi abitativi per studenti a Bari o Impresa Meticcia che sta aprendo un coworking in provincia di Catanzaro.
