Roma, 5 marzo 2017 – Taglio ai tassi in vista per 61 cooperative che avevano stipulato un contratto di finanziamento a tasso fisso (mediamente attorno al 4,5%) con Coopfond dopo il 2012 (e prima dello stop di due anni imposto dal Decreto appena superato). Sono tante quelle a cui si applicherà la riduzione del 2% decisa dall’ultimo Consiglio di amministrazione del Fondo mutualistico.
A beneficiare della ‘sforbiciata’ – quasi un dimezzamento degli interessi – saranno inizialmente, dal primo marzo scorso, le 42 cooperative in regola nei rapporti con il Fondo, che saranno poi seguite dalle restanti 19, non appena queste si saranno messe in regola. L’aggravio di costi per Coopfond sarebbe attorno a 420.000 euro, di cui circa 240.000 nel primo biennio ed il resto a decrescere, diluito nei successivi 3-4 anni.
