Roma, 6 marzo 2017 – Un progetto di fusione, l’adesione all’aumento di capitale in Banca Etica, il sostegno a un piano di investimenti e una ristrutturazione di intervento in essere per dare ossigeno a una cooperativa, oltre all’approvazione della Rendicontazione sociale e del progetto per tagliare gli interessi sui prestiti (si veda notizia dedicata, ndr). Sono questi gli interventi principali decisi dall’ultimo Consiglio di amministrazione di Coopfond, che ha approvato anche 7 delibere di Promozione attiva (si veda notizia dedicata, ndr).
A Gargnano, nel bresciano, le due cooperative sociali Agricoop Alto Garda Verde e Agritecnica Monte Netto, per sviluppare insieme il recupero di soggetti svantaggiati, hanno avviato un progetto di fusione che consentirà di qualificare l’offerta di servizi e a cui Coopfond ha scelto di aderire. Lo slittamento del rientro della partecipazione di Coopfond consentirà alla cooperativa sociale emiliana 134 di sostenere meglio gli investimenti e gli oneri dovuti alla fusione con altra cooperativa con andamento non positivo.
Per potenziare la presenza in Banca Etica, Coopfond salirà fino all’1% del capitale – massimo consentito dall’istituto – raddoppiando quasi la propria partecipazione, proponendosi di uscire nel contempo da altri due soggetti della cosiddetta finanza etica – SEFEA e Etimos – per il cambio di ruolo e le modifiche nella disciplina degli intermediari finanziari.
La forlivese Formula Servizi, tra i soci fondatori del CNS e tra le prime 10 aziende operanti a livello nazionale nel settore multiservizi, negli ultimi anni ha realizzato investimenti impegnativi nell’acquisto di rami d’impresa in difficoltà, in particolare nel Lazio e in Romagna. Ora ha chiesto e ottenuto il sostegno del Fondo per un piano di investimenti di oltre 3 milioni di euro, caratterizzato da un forte valore innovativo che hanno consentito di applicare le recenti misure adottate dal Fondo che agevolano i progetti con contenuti di questo tipo.
