Cooperativa Bilanciai, cinquant’anni da leader del settore

A percorrere con lo sguardo i 22.000 metri quadri dello stabilimento della Società Cooperativa Bilanciai, viene in mente quel proverbio della Bibbia che recita: “La bilancia falsa è un abominio per l’Eterno. Solo il peso giusto gli è grato”. Pese a ponte, piattaforme, celle e terminali elettronici, macchine per la peso-prezzatura e chi più ne ha più ne metta. Un’infinità di prodotti, progettati e realizzati all’interno di questa storica cooperativa, nata nel 1963 in quel di Campogalliano, a due passi da Modena. Sempre all’insegna dell’innovazione, della crescita culturale nell’ambito delle competenze tecnico-metrologiche (tanto che la cooperativa è diventata un punto di riferimento, a livello internazionale, nel campo della metrologia scientifica) e del confronto con il mercato europeo e americano. “Tutti elementi che – per usare le parole di Roberto Vezzelli, presidente della cooperativa emiliana – hanno contribuito a far diventare la Coop Bilanciai quella che è oggi, e cioè una delle aziende leader del settore. Grazie anche alla forza di volontà dimostrata dai nostri 186 soci lavoratori che, in questi anni per noi piuttosto difficili, non hanno mai rinunciato ai valori fondanti della cooperazione, facendo della mutualità e della solidarietà la loro bandiera”. Una bandiera, si può aggiungere, che la Società Cooperativa Bilanciai ha sempre sventolato anche a favore del proprio territorio di riferimento, mostrando un’attenzione particolare per i progetti utili alla comunità, sotto il segno della responsabilità sociale. Basta citare, per tutti, il Museo della Bilancia: un piccolo gioiello dedicato alla storia dei sistemi di pesatura, a cui la cooperativa non ha mai fatto mancare il proprio sostegno.

 

Intervista Pierpaolo Castellani

Coopfond e Cooperativa Bilanciai

 

 

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