Sostenibilità, la coop Eticae numero uno per la stewardship in Italia

“Trattiamo bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri ma ci è stata prestata dai nostri figli”. Questo proverbio Masai si adatta perfettamente all’attività di una cooperativa come Eticae- Stewardship in Action. Nata nel 2014 in quel di Frosinone, la cooperativa laziale offre, infatti, servizi di consulenza e di formazione sulla responsabilità sociale d’impresa, sulla stewardship, sulla sostenibilità e sulla certificazione etica dei lavoratori.

L’azienda di Frosinone, tanto per ricordare qualcosa del suo ricco “pedigree”, è stata selezionata, nel 2016, tra le ventitre start up cooperative “innovative” presenti, con Coopstartup, al “Futuro Remoto” di Napoli ed è, per quanto concerne la stewardship, first mover nel mercato italiano.

“Ciò che ci contraddistingue e ci connota – dice Annalisa Casino, presidentessa di Eticae- Stewardship in Action – è soprattutto la stewardship, uno standard che a livello europeo ed internazionale viene utilizzato per gestire in modo responsabile beni comuni, risorse naturali e prodotti”. Con l’obiettivo, possiamo aggiungere, di soddisfare il bisogno di coniugare mondo produttivo e responsabilità individuale e collettiva, grazie al tratto distintivo e all’implementazione continua della propria rete che caratterizzano la cooperativa.

L’inserimento nella lista delle cooperative accreditate da Legacoop Lazio per la propria Carta dei Servizi; il rapporto costante con il mondo accademico (Università Bocconi e Università degli Studi di Roma Tor Vergata, tra le altre…) e le istituzioni (Ministero della Salute); l’occhio rivolto continuamente verso quella che è stata definita la “economia giusta”: tutto questo ci dà il senso dell’attività della cooperativa laziale, presente non solo sul territorio nazionale ma pure in un contesto internazionale, anche grazie alla partnership con l’European Water Stewardship, ente deputato alla certificazione etica dell’acqua.

“Noi – dice in conclusione la Casino – vogliamo ribadire, come è già stato fatto dall’Alleanza Italiana per lo Svilippo Sostenibile, l’urgenza di introdurre lo sviluppo sostenibile tra i principi fondamentali della nostra Costituzione. La linea che seguiamo è quella data dal pensiero sostenibile in una prospettiva di lungo periodo, legata a vari indicatori complementari: il benessere individuale, il business, l’impatto locale e l’impatto planetario con tutte le sfide ambientali da compenetrare in modo armonico”.

 

ETICAE – Intervista a Roberta Pietrobono

 

 

 

Tag: