Coopfond lancia un nuovo workers buyout in Umbria

Nuovo workers buyout per Coopfond. Il Fondo ha deciso di sostenere l’intrapresa di 23 ex dipendenti della precedente gestione che hanno scelto di riunirsi nella cooperativa Stile per proseguire nella produzione e commercializzazione di pavimenti in legno di alta qualità. I soci verseranno l’anticipo INPS per prendere in affitto il ramo d’azienda, Coopfond e CFI – insieme – verseranno una somma analoga.

 

La cooperativa Stile è stata costituita il 22 giugno scorso ed è sostenuta da Legacoop Umbria, che ha l’intenzione di completare una filiera «casa» con le cooperative Fail e Clam (entrambe partecipate da Coopfond), operative rispettivamente negli infissi in legno e nella produzione di caminetti e stufe.

 

All’origine della crisi della precedente gestione ci sono consistenti investimenti realizzati nel 2008 per l’ammodernamento ed ampliamento dello stabilimento, passando da una produzione di tipo artigianale a prodotti più standardizzati di qualità superiore. L’arrivo della recessione, la contrazione dei volumi e la scomparsa di uno dei soci fondatori hanno determinato la crisi dell’azienda.

 

La cooperativa intende mantenere le caratteristiche dell’offerta continuando a produrre parquet lamellare multistrato di qualità, personalizzato per le esigenze della clientela, garantendo l’intero processo produttivo, dalla lavorazione della frisa grezza alla profilatura. L’organico inziale sarà composto da 36 addetti.

 

Le prospettive? Buone, soprattutto per la capacità di vendere oltre frontiera, dove il mercato immobiliare è in crescita. Una parte consistente del fatturato 2015, ad esempio, è stato realizzato attraverso la fornitura di progetti prestigiosi: un complesso immobiliare a Boston (16mila mq di prodotto) e la nuova sede statunitense della Novartis (9.000 mq).

 

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