Palermo, 1 giugno 2016 – Si erano iscritti al sindacato e avevano avanzato rivendicazioni sul proprio salario. Per questo erano stati licenziati. Ma 9 maestri pastai di Corleone non si erano dati per vinti e nel 2007 avevano fondato la cooperativa sociale Rinascita Corleonese per dar vita ad un prodotto artigianale di eccellenza, una pasta di semola di grano duro proviene da uno storico mulino locale.
L’attività è rimasta però sempre limitata e nel 2015 si è arrivati all’interruzione della produzione. Ora, con un intervento coordinato da Legacoop Sicilia, si sta cercando di rilanciare Rinascita Corleonese. Per farlo sono in corso contatti con Conad Sicilia e Coop ed è in fase di riattivazione il rapporto con il Consorzio Libera Terra Mediterraneo.
Coopfond ha scelto di intervenire con un sostegno a fondo perduto da destinare all’acquisto della materia prima necessaria per ripartire. Obiettivo del piano predisposto dalla cooperativa con il supporto dei professionisti di fiducia Legacoop è una produzione giornaliera di almeno di Kg. 1.300 di pasta, equivalente ad almeno 2.600 confezioni al giorno.
