Fruttagel, la fiducia nel bio e la forza di oltre 250 produttori

“Se qualcosa non può essere espresso in numeri non è scienza: è opinione”, diceva Robert Anson Heinlein. E proprio dai numeri, dai “dati scientifici”, si può partire per parlare di un’azienda come quella di Fruttagel.

Due stabilimenti, ad Alfonsine (Ravenna) e a Larino (Campobasso); novecento addetti; 110mila tonnellate di materia prima trasformata ogni anno; 130 milioni di euro di fatturato: queste le cifre della cooperativa romagnola, tra i primi quattro produttori in Italia, nel proprio settore merceologico, legato alla trasformazione e alla successiva commercializzazione di prodotti agricoli.

Nata nel 1994 ed innestatasi sull’esperienza di realtà già attive sin dalla fine degli anni Settanta, Fruttagel è costituita, oltre che dal gruppo industriale Coind, da un gruppo di cooperative agricole e agroindustriali.

“La nostra società cooperativa – dice Stanislao Fabbrino, presidente di Fruttagel – associa tredici aziende che, insieme ad altre 250 aziende produttrici, ci forniscono prodotti freschi e di qualità certificata sia convenzionali sia biologici. Come azienda, abbiamo sempre creduto nei prodotti biologici (Fruttagel è socio fondatore del Consorzio Almaverde Bio…) ed è dal 1998 che siamo attivi in questo settore, con una quota che si attesta attorno al 24% del fatturato. Ma, negli anni a venire, vogliamo rivolgere ancora di più la nostra attenzione verso un segmento di mercato che può offrirci grandi opportunità di sviluppo”.

Attenzione al biologico, aggiungiamo noi, come cartina di tornasole della volontà di Fruttagel, declinata anche attraverso decine di iniziative sul territorio, di fare educazione alimentare, di promuovere un corretto stile di vita, di non rinunciare alla possibilità di uno sviluppo sostenibile, legato alla protezione dell’ambiente, alla qualità dei prodotti, alla salute e alla sicurezza dei lavoratori.

“Un’azienda cooperativa – dice ancora Fabbrino – deve guardare al profitto senza dimenticare quali sono i principi che la governano. Il primo obiettivo di Fruttagel è sempre stato quello di creare valore per i propri soci e per i propri stakeholder”.

Il complesso piano di investimenti che, anche grazie al sostegno di Coopfond, la cooperativa di Alfonsine ha messo in campo per i prossimi anni, finalizzato all’introduzione di innovazioni di prodotto, alla riduzione dei costi energetici e allo sviluppo sui mercati esteri, sta lì a dimostrarlo una volta di più.

 

Intervista a Paolo Cristofori, direttore risorse umane e organizzazione di Fruttagel

 

 

 

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