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Coopfond partecipa ai lavori del Comitato promotore della Borsa dell’Impatto sociale

Continuano i lavori di Torino Social Impact verso la Borsa dell’Impatto sociale. Giovedì 11 si è svolta, infatti, la presentazione del report finale della quotazione simulata a cui anche Coopfond – presente con la direttrice Area Sostenibilità e sviluppo Paola Bellotti – ha contribuito in particolare con la rilevazione ed analisi degli aspetti critici che possono limitare l’accesso ai mercati delle imprese cooperative.

Siamo di fronte ad una fase di profonda trasformazione: i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità, l’invecchiamento della popolazione e i mutamenti demografici, la globalizzazione e la rivoluzione digitale, sono fenomeni di portata tale da mettere in discussione le basi su cui si fondano società e mercato.

Se in questo contesto l’economia sociale vuole candidarsi a giocare un ruolo non marginale nel processo di trasformazione sociale, deve uscire dalla nicchia in cui si trova e ambire ad una crescita anche dimensionale. Oltre all’autofinanziamento servono risorse aggiuntive, ma nel nostro Paese non esistono strumenti e operatori specializzati nell’intermediazione di capitali di rischio, se non pochi fondi di venture capital a impatto.

Questa consapevolezza è alla base della Borsa dell’Impatto Sociale, un progetto innovativo che mira alla creazione di un mercato di capitali dedicato a imprese che realizzano in modo intenzionale, addizionale e misurabile un impatto sociale positivo, dove le transazioni siano basate sia sul valore finanziario sia sul valore dell’impatto sociale misurato.

Il 26 aprile 2021 si è costituito il Comitato Promotore della Borsa dell’Impatto Sociale, a cui Coopfond ha aderito da subito. L’obiettivo finale è quello di creare un mercato di capitali dedicato alle imprese dell’economia sociale quale strumento per promuovere la trasformazione dell’attuale rapporto tra soggetti privati e sfera pubblica, la maturazione e lo sviluppo dell’economia sociale e, contestualmente, la responsabilizzazione degli operatori finanziari sulla persecuzione di un fine ulteriore rispetto alla sola generazione di profitti.

Il rapporto presentato giovedì restituisce gli esiti della prima quotazione simulata, sperimentazione avviata a fine febbraio 2022 su iniziativa del Comitato Promotore della Borsa dell’Impatto Sociale, che ha visto coinvolte 8 imprese italiane in un percorso di simulazione del processo di quotazione. Tra queste otto imprese anche quattro realtà importanti del mondo cooperativo, quali Coopselios, cooperativa sociale Quadrifoglio, Anteo cooperativa sociale, AEG cooperativa.

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