Accento, una fusione per continuare a valorizzare le differenze

Reggio Emilia, 17 marzo 2018 – “Tre cose ci sono rimaste del Paradiso: le stelle, i fiori e i bambini”, scriveva Dante Alighieri. Siamo sicuri che tutti i 300 soci lavoratori della cooperativa Accento farebbero proprie le parole del Sommo Poeta, visto che ai bambini si sono dedicati per oltre quarant’anni.

La cooperativa di Reggio Emilia, infatti, è nata nel 2017, con il sostegno di Coopfond, dalla fusione di due cooperative, Solidarietà 90 e Argento Vivo, attive da molti anni nell’ambito dei servizi socio-educativi e di integrazione per adulti, disabili e, soprattutto, bambini. Servizi che vanno dalle scuole d’infanzia alle ludoteche, dai campi gioco ai soggiorni estivi, ai centri culturali, soltanto per citarne alcuni, e che collocano l’azienda emiliana, per quanto riguarda i servizi ai minori, ai primi posti in Italia, con un fatturato che nel 2017 ha sfiorato i 10 milioni di euro.

Tantissimi i progetti portati avanti dalla cooperativa di Reggio Emilia, con la complicità di famiglie, organizzazioni ed associazioni pubbliche e private, spalmati su cinque province italiane (Reggio Emilia, Bologna, Modena, Parma e Vercelli) e rivolti in modo continuo a circa 6.000 utenti.

Senza dimenticare, poi, il progetto condiviso con Coop Alleanza 3.0, legato al consumo consapevole, che ha visto coinvolti più di 15.000 bambini. “La nostra cooperativa – dice Antonella Reggianini, presidente di Accento – si basa su diversi principi e valori, inclusa la forte convinzione che ognuno, nella sua unicità, abbia qualcosa da dare. La partecipazione di diversi attori per la buona realizzazione dei nostri progetti è uno di questi principi. Inoltre, oggi più che mai, crediamo profondamente che la valorizzazione delle differenze e delle potenzialità possa rendere la società in cui viviamo più capace e responsabile”.

 

Intervista a Elena Bertolini, amministratrice delegata di Accento

 

 

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