Nove delibere per iniziare l’attività del nuovo Consiglio

Roma, 7 marzo 2018 – Un finanziamento straordinario per superare le ulteriori difficoltà nate dall’incendio che il 14 gennaio ha distrutto il magazzino esterno e danneggiato impianti e macchinari. Lo ha varato durante la prima seduta il nuovo Consiglio di amministrazione di Coopfond a favore di Coserplast, che dovrà restituire la somma una volta ricevuto il risarcimento da parte dell’assicurazione. Un intervento che si affianca ad altre tre delibere sui fondi rotativi e cinque di Promozione attiva.

 

Il Fondo di Legacoop finanzierà il piano di investimenti della cooperativa umbra Molini Popolari Riuniti, costituita nel 2001 a seguito della fusione tra il Molino Popolare Altotiberino e il Molino Popolare di Ellera. Un’ulteriore partecipazione nel capitale sociale sosterrà invece gli investimenti in programma a Raviplast, workers buyout costituito nel 2013, promosso dalle centrali riunite nell’Alleanza, per salvaguardare l’occupazione di 25 lavoratori ed il sito produttivo di Ravenna dal fallimento del Gruppo Pansac.

 

Coopfond ha scelto di sostenere anche Trafilcoop, nata come workers buyout nel lontano 1985, attiva nel settore delle lavorazioni dei tondini di ferro per agricoltura, edilizia, rilavorazioni industriali e settore idrogeologico con rete e gabbioni paramassi. Per riequilibrare la struttura patrimoniale, colpita dalla crisi, i 28 soci hanno deciso infatti un aumento di capitale che il Fondo di Legacoop raddoppierà.

 

Cinque gli interventi del Fondo di Promozione attiva, che sosterrà la Fondazione ASPHI, che realizza progetti per ridurre l’handicap mediante l’informatica; un corso realizzato da Legacoop Lazio con l’israeliana CoopAid per formare 20 cooperatori in grado di intervenire nelle emergenze come il terremoto e il Master di II livello sull’impresa cooperativa dell’Università Roma Tre, promosso dal 2016 dall’Alleanza delle Cooperative Italiane. Gli altri due interventi sosterranno una nuova iniziativa per l’integrazione della cooperativa Al Kharub di Agrigento e un ciclo di cene che la Comunità Religiosa Islamica Italiana vuole organizzare sia durante la Quaresima (marzo) sia durante il Ramadan (giugno) per i poveri, i migranti e i rifugiati in Italia.

 

 

 

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