Con Sara Horowitz alla scoperta del nuovo mutualismo. L’autrice americana, fondatrice della Freelancers Union, parteciperà il 12 gennaio 2023 all’iniziativa di Palazzo Wedekind a Roma in occasione dei 30 anni di Coopfond. Per iniziare a conoscere le sue idee è stata intanto pubblicata un’intervista sul magazine di Change Makers.
Sara Horowitz, forte di un’esperienza sindacale iniziata a 18 anni, ha fondato Freelancers Union nel 1995 ed è ora CEO di Trupo, che sta costruendo un nuovo modo per proteggere la forza lavoro freelance creando pacchetti di vantaggi e protezioni proprio come fa un dipartimento delle risorse umane per i lavoratori a tempo pieno.
Sara è stata presidente del consiglio di amministrazione della Federal Reserve Bank di New York, ha ricevuto una borsa di studio della MacArthur Foundation, è stata riconosciuta come uno dei 100 Global Leaders for Tomorrow del World Economic Forum e nel 2015 come uno dei pensatori, attori e visionari che trasformano la politica americana.
Il mutualismo, racconta nell’intervista, si identifica in base a tre principi: deve esserci una comunità di riferimento, che può essere geografica, professionale, lavorativa; deve esistere un meccanismo economico che regola queste organizzazioni (non si tratta – insomma – di entità filantropiche, caritatevoli e nemmeno di comunità organizzate da un programma pubblico); tutte sono caratterizzate da un orizzonte temporale di attività lungo.
Sono “valori che credo siano essenziali – spiega la Horowitz nell’intervista – per la sopravvivenza della democrazia”. Il mutualismo oggi, infatti, “risponde ad una debolezza delle nostre istituzioni democratiche, che non è dovuta ad una crisi delle coscienze delle persone, ma ad una crisi del capitale e del modo in cui abbiamo costruito i nostri sistemi economici”.
Per far sì che possa sprigionare tutta la propria forza occorre “ricomporre mutualismi anche diversi”, come quelli che caratterizzano cooperative, sindacati, mutue e persino comunità religiose. Una sfida che approfondiremo insieme il 12 gennaio, all’evento che celebra i 30 anni di Coopfond.

