Una ricerca per valorizzare l’innovazione negli appalti pubblici

Come individuare e ‘pesare’ adeguatamente le innovazioni inserite nei progetti di gara da parte delle imprese? Vuole rispondere a questo interrogativo il percorso di ricerca proposto da Legacoop Produzione e Servizi in collaborazione con la Scuola Nazionale dei Servizi, che Coopfond ha deciso di sostenere con un contributo a fondo perduto. Il progetto si chiama “INNO STATION – Misurare le innovazioni per competere nel mercato pubblico”.

 

Ad oggi i criteri di assegnazione di punteggi non considerano le proposte innovative proprio perché manca un sistema di assegnazione di punteggi in grado di misurarne l’impatto sul servizio e sul contratto. La difficoltà di valutare l’innovazione si riverbera anche sul calcolo dei costi del ciclo di vita che la pubblica amministrazione richiede alle imprese in fase di predisposizione delle offerte.

 

Dal confronto con il mercato emergono i limiti del sistema di acquisti pubblici che sulla carta favorisce il dialogo tra le parti e invita a valorizzare le aziende che offrono soluzioni innovative di prodotto, processi e servizi. Ad oggi infatti i criteri di assegnazione di punteggi sulle innovazioni si limitano a considerare solo le migliorie proposte dalle imprese, senza considerare quelle innovative proprio perché manca un sistema di assegnazione di punteggi in grado di misurarne l’impatto sul servizio e sul contratto.

 

Il progetto sarà realizzato dalla Fondazione Scuola Nazionale Servizi e dai suoi partner tecnologici e si svilupperà nel corso di 18 mesi, attraverso fasi che andranno dalla ricognizione, al coinvolgimento delle imprese, all’impostazione di uno schema, dal confronto con stakeholder pubblici alla sperimentazione/simulazione su capitolato/disciplinare di gara per finire con la divulgazione dei risultati

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