Bilancio Coopfond, crescono raccolta dal 3% e domanda

I dati positivi non mancano, anzi. Si registra, infatti, un significativo incremento dell’attività deliberativa mentre cresce la raccolta dal 3%. Grazie al contenimento dei costi e ad una buona tenuta dei ricavi, la struttura del conto economico è in linea con l’esercizio precedente, ma si assiste a un significativo assorbimento delle disponibilità liquide, prosegue la necessità di appostare rilevanti fondi rischi e la qualità del portafoglio registra qualche tendenza al peggioramento.

 

Sono questi i principali risultati del bilancio 2017/18 di Coopfond approvato dal Consiglio di amministrazione sul finire dell’anno. Per quel che concerne il dato storico, l’attività risulta interamente finanziata dalla raccolta del 3%. Il 95% della raccolta netta totale è presente nel patrimonio della società, realizzando una importante tutela del patrimonio cooperativo grazie a rotatività degli interventi e gestione del rischio del portafoglio.

 

“Abbiamo salvaguardato il patrimonio ed oggi abbiamo un patrimonio importante però occorre fare molta attenzione alla gestione ed alle scelte. Faccio un esempio – commenta il direttore generale Aldo Soldi – per far comprendere meglio. Nell’ultimo esercizio il fondo ha dovuto accantonare a salvaguardia dei rischi del portafoglio una cifra che sfiora il 70% di quanto incassato dal 3%. Occorre avere l’esatta consapevolezza che le risorse del Fondo non sono infinite ed è  sempre più necessario porre grande attenzione nella salvaguardia del portafoglio esistente e soprattutto nella allocazione delle risorse, pensando non solo all’immediato ma anche agli effetti nel medio periodo”.

 

Considerando la complessità delle diverse tipologie di progetti, i workers buyout presentano una rischiosità media moderata mentre sono ottime le performance delle cooperative sociali: solo il 13% si colloca in una classe di rischio elevata. Peggiora però la dinamica nei primi consigli di amministrazione del nuovo esercizio, con percentuale in progressiva crescita.

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