“Le mani in pasta” racconta le coop nate sui terreni confiscati alle mafie

“Le mani in pasta” racconta le coop nate sui terreni confiscati alle mafie

Si chiama “Le mani in pasta. I prodotti dei terreni confiscati alle mafie”; il film prodotto e diretto da Daniele Biacchessi, liberamente tratto dal libro di Carlo Barbieri “Le mani in pasta. Le mafie restituiscono il maltolto”, edito da Jaca Book e Editrice Consumatori (collana Contastorie), disponibile in tutte le librerie.

Nel film viene raccontato il lungo e virtuoso cammino delle cooperative nate sui terreni confiscati alle mafie – il cui sostegno è tra le priorità per Coopfond – le storie di chi è riuscito nella grande impresa di realizzare prodotti di qualità eccellente come il vino Centopassi, pasta, legumi, olio d’oliva extravergine, miele, conserve dolci e salate, mozzarella di bufala, limoncello.

Sono cooperative che portano i nomi di vittime innocenti delle mafie come Placido Rizzotto, Rosario Livatino, Don Peppe Diana, Rita Adria, Beppe Montana. Sono luoghi di libertà in Sicilia, Campania, Puglia, Calabria.

Il solo film è finanziato in crowdfunding dal 1° settembre 2021 al 2 aprile 2022. A maggio 2022 è prevista la sua distribuzione in download digitale e box dvd a quanti lo sosterranno in questa campagna, e poi sarà diffuso tramite proiezioni pubbliche nei canali istituzionali cinematografici e in quelli alternativi già sperimentati con successo per altri film (questo è il settimo), di Biacchessi.

La scelta del crowdfunding non è una semplice raccolta fondi, ma una forma di condivisione del progetto con il pubblico. La pellicola, girata in digitale in alta definizione, sarà riversata anche su un box dvd e acclusa a una ristampa del libro per il mercato editoriale. “La struttura filmica – spiega Biacchessi – interseca illustrazioni con video e immagini statiche, come quelle che ritraggono Placido Rizzotto, del quale non possediamo nulla in movimento”.

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