Beni confiscati, la coop sociale Rita Atria cresce con Coopfond

Trapani, 26 luglio 2018 – Due ettari di ulivi a Castelvetrano. Li impianterà la cooperativa Rita Atria Libera Terra per espandere le proprie attività, grazie anche al sostegno deliberato dal Fondo di promozione attiva di Coopfond. Un investimento con cui la coop che gestisce beni confiscati alle mafie potrà crescere ancora.

 

La cooperativa sociale di tipo B dedicata a Rita Atria – la ragazza di 17 anni, collaboratrice di giustizia, di cui proprio nei giorni scorsi cadeva il 26° anniversario della morte – era nata nel settembre 2014 e gestisce terreni confiscati in quattro comuni del trapanese. Conta 5 soci e occupa 12 persone, di cui 5 con svantaggio.

 

Produce agricoltura biologica e in particolare olive di qualità pregiate, che si rafforzerà grazie al nuovo investimento sostenuto da Cooperare con Libera Terra; cereali; colture orticole. Conferirà i suoi prodotti al Consorzio Mediterraneo Libera Terra, con quale sta perfezionando la procedura di adesione

 

 

 

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