Roma, 27 luglio 2018 – Due nuovi workers buyout. Il sostegno a un supermercato di prossimità a Palermo, ma anche a una cooperativa che fa componentistica per mobili nelle Marche e a una coop sociale in Basilicata. Quattro ristrutturazioni, 3 decisioni per strutture territoriali e 9 di promozione attiva. Sono gli interventi delberati dall’ultimo Consiglio di amministrazione di Coopfond che ha avviato il confronto su Regolamento e Codice Etico, per renderli sempre più in linea con le esigenze delle cooperative.
Il primo workers buyout si chiama Noi luna ed è stato promosso da 9 ex dipendenti di Italsilver Srl di Osimo in provincia di Ancona, azienda storica nel mercato degli articoli da regalo in argento ed altri materiali, attualmente fallita. Il secondo è Wald e, grazie all’intraprendenza di 14 soci, darà continuità in provincia di Perugia ad un’attività di progettazione e commercializzazione di oggetti di arredamento, casalinghi, oggetti d’arte in ceramica.
In Sicilia invece Coopfond sostiene Futura, un supermercato di prossimità creato da 8 soci lavoratori, in parte ex lavoratori di Coop 25 aprile. Con una partecipazione il Fondo darà maggior forza al tentativo di rimettere in carreggiata CMS di Ancona, 13 soci attivi nel settore della componentistica per l’arredamento, alle prese con un Piano industriale per uscire dal concordato in continuità.
Coopfond ha scelto poi di accompagnare il percorso di consolidamento della cooperativa sociale Mimosa, 61 soci e 137 occupati complessivi, finita in difficoltà per un contenzioso importante con la Asl di Matera e impegnata oggi in un percorso di diversificazione dell’attività. Quattro ristrutturazioni si propongono di tracciare insieme ad altrettante realtà, tra cui un workers buyout nato all’inizio della crisi, un percorso per riuscire a far crescere le cooperative e, insieme, restituire quanto ricevuto dal Fondo mutualistico anche se con una tempistica diversa.
Oltre agli interventi su tre strutture territoriali di Legacoop (Finpas e CCCP in Toscana e Finpro a Modena), il Fondo ha approvato 9 interventi di promozione attiva, a sostegno del progetto dell’Area Welfare di Legacoop, della Biennale e degli Stati generali della Cooperazione, del progetto Coopstartup e delle Giornate di Bertinoro, per le coop sociali che gestiscono beni confiscati Rita Adria e Alba che ha subito intimidazioni e danneggiamenti, un progetto formativo di Legacoop Toscana e la FestAmbiente 2018. Coopfond ha infine accolto la richiesta di Legacoop Puglia per candidarsi, grazie anche all’esperienza maturata con il progetto Coopstartup, a fianco dell’associazione nella cordata che si candida ad essere uno dei soggetti gestori delle misure regionali per la creazione di nuove imprese.
