Modena, 27 ottobre 2017 – Ventun soci per un nuovo workers buyout sulle montagne modenesi. Nasce così la cooperativa che ha permesso di non disperdere la storia di Ceramica Alta, nata oltre 40 anni fa a Frassinoro, specializzata in rivestimenti, decori e pezzi speciali. Ovvero: produzione ceramica di qualità. Una nicchia felice per 30 anni, poi travolta dall’insolvenza di alcuni clienti e dal peso eccessivo degli ammortamenti da pagare a fronte di un fatturato che negli ultimi anni ha continuato a scendere.
La cooperativa, nella quale si sono ritrovati 21 dei 32 ex dipendenti, già nel marzo 2017 – quando ancora la Srl non era stata dichiarata fallita – ne ha acquisito in affitto le attività, ottenendo nei primi 4 mesi buoni risultati. È stato preservato, così, il portafoglio clienti, mantenendo solo quelli solvibili.
Il contributo dei soci ha permesso di raggiungere un capitale sociale 15 volte superiore a quello su cui poteva contare la vecchia Srl. Ed ora, grazie anche alla partecipazione di Coopfond, che resta comunque inferiore a quanto messo a disposizione dai soci, sarà possibile acquistare una linea di smalteria di ultimissima generazione, che consentirà di aumentare produzione e fatturato conto terzi: nel distretto ceramico, infatti, solo un’altra azienda ha una macchina simile.
