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Workers buyout italiano, il Centro studi racconta un modello che funziona

Il Centro studi di Legacoop, società che fa riferimento a Coopfond, ha portato al 33° Congresso del Centro internazionale di ricerche e d’informazione sull’economia pubblica, sociale e cooperativa un’indagine che dimostra l’efficacia del modello di workers buyout italiano, una delle attività che da anni vede il Fondo mutualistico in prima fila.

 

Il 33° congresso Internazionale del Ciriec (Centro internazionale di ricerche e d’informazione sull’economia pubblica, sociale e cooperativa) si è appena concluso a Valencia. Inaugurato dalla relazione del Premio Nobel per l’Economia, Paul Krugman, ha riunito scienziati e rappresentati dell’economia pubblica e sociale di tutto il mondo sul tema “Nuove dinamiche globali nell’era post-Covid: sfide per l’economia pubblica, sociale e cooperativa”.

 

Andrea Cori ricercatore del Centro Studi Legacoop ha presentato i risultati di un’indagine sul modello Workers buyout italiano. Il lavoro di ricerca “Mapping Workers Buyouts in Italy”, condotto con Mattia Granata, Salvatore Monni, Keti Lelo e Andrea Bernardi ha prodotto la più ampia mappatura realizzata in Italia delle imprese recuperate. Sulla base di questo lavoro, attraverso l’analisi dei fattori di performance considerati è stato possibile dimostrare l’efficacia del modello Workers Buyout italiano a quasi 40 anni dalla promulgazione della Legga Marcora sulle imprese recuperate dai lavoratori.

 

 

Link al paper: http://ciriec.es/valencia2022/wp-content/uploads/COMUN-237.pdf

 

Link al sito del congresso: http://ciriec.es/valencia2022/en/home/

 

 

 

 

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