Skip to content

La bolletta aumenta dell’800% e Pirinoli deve stoppare la produzione

Coopfond ha deciso di sostenere gli investimenti del workers buyout, resi più difficili dal caro energia. Una buona prospettiva per il futuro. Ma per la cartiera Pirinoli il presente resta molto complesso: un aumento delle bollette del gas che ha raggiunto l’800% ha costretto la cooperativa a fermare la produzione e chiedere la cassa integrazione per tutti i 90 lavoratori.

 

La cooperativa è nata nel 2015, come workers buyout, ovvero impresa rigenerata dai lavoratori stessi che per evitare il licenziamento dopo il fallimento della precedente gestione ne hanno acquisito la proprietà costituendosi in cooperativa. Da allora la loro produzione di cartoncino (utilizzato per molti prodotti alimentari della grande distribuzione) e imballaggi non si è mai fermata e anche negli anni del Covid hanno chiuso in utile i bilanci, riuscendo a distribuire ristorni ai soci.

 

Già da inizio 2021 abbiamo fronteggiato un aumento dei costi dell’energia, inizialmente attutiti aumentando i prezzi dei nostri prodotti. Ora ciò non è più possibile: i rincari sono troppi, un anno fa pagavamo 400mila euro a bolletta, con il valore attuale del gas potremmo arrivare a pagare 5 milioni di euro per lo stesso quantitativo di gas utilizzato. E nel contempo si sta verificando una diminuzione dei consumi spiega il presidente di Pirinoli Silvano Carletto.

 

Già nei mesi scorsi Legacoop ha messo in campo sia a livello regionale che nazionale diverse iniziative per venire incontro alle esigenze delle nostre imprese su un tema di cui si percepiva la gravità. Oggi i nostri settori, dalla cartiera fino alla grande distribuzione, ai trasporti, alle cooperative sociali e all’agricoltura, sono messe di fronte a una condizione insostenibile se non si interviene prontamente ha dichiarato il presidente di Legacoop Piemonte Dimitri Buzio.

 

Ti è piaciuto l'articolo?

Share on facebook
Condividilo su Facebook
Share on twitter
Condividilo su Twitter
Share on linkedin
Condividilo su Linkedin
Share on email
Condividilo via email