Tre rimodulazioni per tre workers buyout. L’ultimo Consiglio di amministrazione del Fondo ha deciso di continuare a sostenere tre fabbriche salvate dai lavoratori, il cui percorso di ripartenza è stato frenato prima dall’emergenza sanitaria e poi dall’aumento delle materie prime e dell’energia, divenuti incontrollabili all’esplosione del conflitto in Ucraina.
La cooperativa Fonderia Dante, rilevata da 50 ex dipendenti nel 2017, ha chiesto e ottenuto una partecipazione temporanea, a fronte di un aumento di capitale da parte dei soci, e una moratoria di due anni sul rientro del finanziamento in essere. Contestualmente la cooperativa, che ha già rivisto il piano di investimenti, si impegnerà a riorganizzare il controllo di gestione.
In Sardegna Coopfond ha acconsentito alla richiesta di ristrutturare la fuoriuscita dalla partecipazione in Isolex, workers buyout che realizza e commercializza prodotti per l’isolamento termico degli edifici. Grazie agli effetti benefici del Superbonus 110% già in questo mese sarà pagata una prima rata consistente e poi, nei prossimi dieci anni, lasciando così respiro alla cooperativa, tutte le quote rimanenti, in modo decrescente.
Per la campana Italcables, workers buyout che dal 2015 produce fili ad alto contenuto di carbonio per cemento armato precompresso, a supporto del patrimonio e del piano di sviluppo che prevede sviluppi interessanti sia in Francia sia in Messico, saranno invece accorpate le due partecipazioni in una unica, con way out in tre rate.

