PERCORSI DI VALORE – “Rendicontazione, far fronte alla crisi, sostenere il futuro”

Roma, 20 luglo 2017 – Un anno controverso. Dodici mesi che hanno visto sovrapporsi due esigenze apparentemente contrapposte: far fronte alla crisi che ha continuato a colpire tante imprese e numerosi settori e, nel contempo, fare scelte capaci di guardare il futuro, contribuendo a costruirlo. Così il direttore generale Aldo Soldi ha riassunto l’ultimo esercizio, presentando la Rendicontazione sociale di Coopfond in apertura dell’evento annuale “Percorsi di valore”.

 

È stato un anno, quello trascorso, contraddistinto innanzitutto da un’elevata operatività, con ben 116 deliberazioni adottate dal Consiglio del Fondo e una buona rotazione del portafoglio, con rientri importanti che hanno consentito di mantenere alta l’attività.

 

Tre i filoni principali di attività: “Ci siamo mossi innanzitutto – ha raccontato Soldi – a difesa di presidii importanti colpiti dalla crisi, in settori fondamentali quali il consumo, le costruzioni, i servizi, l’agroalimentare” . Progetti speciali nei quali l’intervento del Fondo ha avuto anche effetto moltiplicatore “Non investiamo da soli – ha spiegato Soldi –ma solo a fronte di risorse messe dai soci e dagli altri soggetti interessati.”

 

Contemporaneamente il Fondo mutualistico ha guardato avanti: “Abbiamo dato sostegno – ha proseguito il direttore generale- sia a nuove imprese, con Coopstartup e con il supporto a tanti workers buyout, contribuendo a creare o a salvare centinaia di posti di lavoro, sia a settori emergenti, come quello della cultura e dei media. Abbiamo poi operato per la formazione manageriale e la diffusione della cultura cooperativa, un filone d’azione che approfondiremo nell’iniziativa di questa mattina”.

 

E abbiamo proseguito nella nostra funzione di redistribuzione mutualistica” ha aggiunto Soldi “ con il 3% le risorse arrivano dalle cooperative più in salute e vengono utilizzate per chi sta partendo o attraversando difficoltà; vengono soprattutto dall’Emilia e dalla Toscana ma vengono impegnate a sostegno di progetti in ogni regione ed in particolare al sud, vengono soprattutto da grandi cooperative e vengono prevalentemente impegnate in piccole e medie aziende”

 

Il perdurare della crisi ha contribuito a modificare il profilo dell’azione del Fondo: “Sempre di più – ha raccontato il direttore – le cooperative non chiedono solo risorse, ma anche sostegno per il loro riposizionamento, assistenza nella predisposizione dei progetti e accompagnamento nella loro realizzazione”. Ma la Rendicontazione, una fondamentale azione di trasparenza, contiene un’ulteriore buona notizia: solo l’1% delle risorse viene impegnato per i costi di struttura, l’8% è liquidità disponibile e il 91% è impegnato nel portafoglio dell’attività caratteristica, quindi nei progetti delle imprese o nelle finanziarie che sostengono la cooperazione “A Coopfond – conclude il direttore generale – le risorse sono dove devono stare, cioè nelle cooperative o a disposizione delle cooperative”.

 

Rendicontazione_Coopfond

 

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