Firenze, 8 luglio 2017 – Coopfond ha sposato innanzitutto il progetto di salvataggio e rilancio della Cooperativa Autotrasportatori Fiorentini, nata nel 1957, che conta attualmente 54 soci e 67 addetti, fondato sul rientro ‘in bonis’ tramite tagli dei costi e focalizzazione dell’attività, ma anche su investimenti per una realtà capace di sviluppare progetti ad alto contenuto innovativo.
CAF si occupa di sollevamento autogru, sollevamento cantieri edili e navali, bonifiche ambientali, trasporti speciali, smaltimento pneumatici. Proprio in quest’ultimo settore ha sviluppato un brevetto innovativo. Il progetto sostenuto dal Fondo prevede così la costituzione di una società per l’industrializzazione e la vendita di impianti destinati alla pirolisi degli pneumatici.
Le prospettive di questa partecipata, sosterranno il rilancio di CAF, incappata in una grave crisi per uscire dalla quale, a partire dal 2014, sono iniziati interventi forti per la razionalizzazione dell’attività ed il raggiungimento di una nuova efficienza aziendale. Una ripartenza possibile, grazie anche al credito di cui la cooperativa gode presso molti clienti di rilievo, da Nuovo Pignone a General Electric, Argol, da Enel Green Power a Menarini ed Esselunga.
