Oristano, 30 luglio 2020 – Un piano di investimenti per ampliare e soprattutto qualificare la rete di vendita, sostituendo quelli con margini negativi e innovando la gestione. Coopfond ha deciso di sostenere gli sforzi della Cooperativa Allevatrici Sarde di Oristano, una realtà nata quasi 60 anni fa da un gruppo di donne, spinte dalla voglia di riscatto sociale e parità di genere.
La coop inizialmente operava nell’allevamento di animali da cortile, poi – diversificando – si è lanciata nella distribuzione di beni di consumo con particolare attenzione ai prodotti tipici locali e ai prodotti freschi. Oggi conta 12.100 soci consumatori e vende al dettaglio, con 61 addetti, in 25 negozi di vicinato in provincia di Oristano (24) e di Nuoro (1).
I punti vendita sorgono in piccoli centri a bassa densità abitativa, in cui la grande distribuzione è presente solo marginalmente. CAS con il supporto di Coop Italia ha avviato un progetto di aggregazione e razionalizzazione della cooperazione di consumo sarda che prevede come primo passo l’incorporazione della Campidanese, una piccola cooperativa di consumo.
Nel 2016 la cooperativa ha avviato un piano di riorganizzazione che ha previsto l’introduzione dell’ortofrutta sfusa, la formazione continua con il personale di rete, un nuovo piano di promozione delle vendite, l’ampliamento del servizio ai soci, l’apertura di 7 nuovi punti vendita. Gli investimenti hanno prodotto i primi risultati: il fatturato 2019 è infatti il più elevato degli ultimi 8 anni.
A causa anche delle forti tensioni prodotte dalla crisi prolungata dei consumi, con politiche di prezzo da parte dei competitors molto aggressive, ora occorre compiere un passo in più in questa direzione.
Il piano degli investimenti 2020-2023 prevede in particolare ammodernamento reparti freschi e freschissimi; ristrutturazioni, riposizionamenti e nuove aperture; interventi strutturali e arredi; applicativi hardware e software.

