Roma, 01 luglio 2016 – Un nuovo workers buyout. Il contributo alla fusione tra tre cooperative sociali. Il sostegno agli investimenti di una coop che fa ristorazione e ad una che lavora con i detenuti e al consolidamento di un’altra cooperativa sociale. La partecipazione alla creazione della finanziaria territoriale per l’Emilia Ovest e dilazioni e revisioni per cinque interventi già deliberati. Oltre a sette delibere per finanziamenti dal Fondi di promozione attiva. Sono queste le decisioni assunte dal Consiglio di amministrazione di giugno.
Nel corso del Consiglio sono state presentate proposte per incrementare l’operatività del Fondo a favore delle cooperative, stante anche il perdurare del blocco dell’attività di finanziamenti imposto dal DM 53/2015. L’obiettivo è discutere ed approvare le novità nella prossima seduta del Consiglio di amministrazione. Sempre sul fronte degli strumenti a sostegno della cooperazione, il rafforzamento della propria presenza in Boorea E.O. è indirizzato invece all’obiettivo di dare vita ad una struttura finanziaria territoriale in forma cooperativa adeguata a presidiare l’area vasta dell’Emilia Ovest.
Il Fondo, come ha deciso il CdA, interverrà intanto per favorire il consolidamento e il rilancio della cooperativa Maris di La Spezia, che gestisce, in regime di convenzione con le ASL delle provincie di Genova e La Spezia, due comunità terapeutiche, un servizio di unità di strada e un servizio di consulenza psicologica e realizza percorsi di inserimento lavorativo per persone con problematiche legate a forme di dipendenza, dando lavoro a 600 addetti di cui 152 svantaggiati.
Il nuovo wbo si chiama Stile ed è promosso da 23 ex dipendenti che vogliono così continuare l’attività della Anbo-Stile Srl (società sino-americana) affittuaria del ramo d’impresa della Società Tiberina Legnami, operante da 50 anni nella produzione di parquet di alta qualità. La fusione riguarda invece tre cooperative sociali di Rosignano Marittimo (LI) che, integrate in Nuovo Futuro, si impegneranno nei servizi socio sanitari ed educativi ma anche nell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati
Sono finalizzati allo sviluppo i progetti della cooperativa Ulisse, che realizzerà un ‘Bike Bar e Food’ per favorire la commercializzazione di biciclette abbandonate rigenerate dai detenuti dell’Istituto penitenziario Sollicciano di Firenze, e della cooperativa CRAMST operativa dal 1975 ad Orvieto nel turistico e nella ristorazione che, con 10 soci e 40 addetti, vuole razionalizzare il gruppo con l’incorporazione delle controllate nella cooperativa e riqualificare le strutture.
Revisioni tecniche e adeguamenti delle modalità di rientro ad una situazione di tensione finanziaria causata dalla crisi per altre cinque cooperative, già destinatarie di interventi di Coopfond.
