Brigì, la coop di comunità alla prova del secondo startup

Brigì, la coop di comunità alla prova del secondo startup

Imperia, 9 aprile 2020 – Brigì proprio non si ferma. La giovane cooperativa di comunità nata dal progetto Coopstartup nell’entroterra di Imperia ha ricevuto un colpo durissimo: era in fase di decollo e a causa della pandemia tutte le attività si sono dovute fermare. Arrendersi? Proprio no. Per ora i 14 soci studiano, si confrontano online e usano la rete per valorizzare il territorio, le sue tradizioni e il passato, in attesa di trovare una strada per il domani.

 

Tra i soci della startup di Mendatica ci sono un ingegnere e un geometra, due agricoltori, un’insegnante di educazione artistica, studenti di scienze motorie e scienze del turismo, laureati in lingue o con pluriennale esperienza all’estero e laureati in giurisprudenza e scienze politiche. Tutti hanno già esperienza in campo turistico ed escursionistico. E insieme vogliono trovare il modo per dare un futuro al proprio paese. Un futuro sostenibile, con le radici ben piantate nella propria storia.

 

“In questi giorni stiamo cercando di essere comunità anche se non possiamo essere insieme” raccontano. In che modo? L’11 di marzo, appena iniziata la serrata generale, i 14 soci si sono riuniti in rete e hanno aperto un cantiere per capire che fare. Sono partite così sulla pagina Facebook una serie di video-ricette dal passato, dall’insalata di primule al pane nel camino, ma anche interviste ai vecchi del paese alla scoperta delle tradizioni locali e, soprattutto, hanno iniziato a partecipare a lezioni di sociologia online, per imparare a ripensare la comunità e immaginare il futuro post COVID-19

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