CONVEGNO – Rendicontazione, Coopfond presenta un anno di lavoro

Roma, 23 marzo 2016 – Un esercizio segnato dalle conseguenze della crisi, certo. Ma soprattutto un anno di lavoro per il futuro della cooperazione che, anche in condizioni difficili, è stato capace di produrre risultati importanti, di far germogliare opportunità in direzioni nuove. La Rendicontazione sociale di Coopfond presentata da Luca Laurini e Barbara Moreschi al convegno “Le risorse per finanziare la ripresa” ha sintetizzato tutto questo.

 

Durante l’ultimo esercizio sono scese ancora le cooperative che hanno conferito al Fondo il 3% degli utili: erano in media 3.800 ogni anno, adesso sono 2.400. L’importo complessivo è sceso dai 20 milioni del primo anno della crisi, il 2008, a poco più di 12 milioni dell’anno scorso. “È successo – ha spiegato Laurini – perché le cooperative pur di salvaguardare lavoro e futuro hanno ridotto gli utili”.

 

L’operatività del Fondo è rimasta però integra, anche grazie all’aumento dei rientri, che hanno superato i 26 milioni di euro, la cifra più alta dall’inizio della crisi. “Abbiamo continuato a operare – ha spiegato Laurini – sia nelle regioni sia nei settori più colpiti dalle difficoltà, svolgendo come sempre un forte ruolo redistributivo, favorendo crescita dimensionale, fusione, innovazione, sostegno alle ristrutturazioni”.

 

Un’attività che ha portato a finanziare 34 progetti rotativi per un valore di 18,7 milioni di euro, 2 partecipazioni stabili a sostegno di finanziarie territoriali del sistema cooperativo per un valore di 5 milioni e 52 interventi di Promozione attiva per un valore complessivo di 2 milioni. Un’attività in cui spiccano due direttrici d’azione che testimoniano la capacità della cooperazione di investire comunque sul futuro: i workers buyout (12 interventi solo nell’ultimo esercizio, con oltre 300 posti salvati) e il progetto Coopstartup.

 

“Dal maggio 2013 – ha raccontato Barbara Moreschi – abbiamo avviato questo progetto sperimentale, con un forte gruppo di lavoro, aperto alla collaborazione con territori, settori e tanti soggetti esterni. Le iniziative di promozione hanno raccolto 2.600 partecipanti, sono stati circa 600 i progetti presentati. Oggi abbiamo 100 gruppi in ‘incubazione’ e 8 cooperative già costituite”. Esempi di nuove cooperative ma soprattutto di cooperative nuove, una delle quali – L’Alveare – ha portato la propria testimonianza durante il convegno.

 

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