Skip to content

A Biccari, in Puglia, nasce la prima CER da una cooperativa di comunità

Aggregarsi, partecipare, individuare le criticità comuni e trovare insieme un percorso di risposta condiviso: è da questa esigenza che nasce dalla cooperativa di comunità di Biccari, in provincia di Foggia, una comunità energetica in forma cooperativa, realtà che oggi conta oltre 30 kw di pannelli fotovoltaici già installati sugli edifici, ma che ben presto coinvolgerà gran parte della comunità locale.

 

A raccontarne la storia a Radio InBlu 2000, la presidente Magda La Trofa: nata nel 2017 come risposta ai bisogni individuati dalla comunità stessa, già nei suoi primi anni di vita la cooperativa di Biccari si è trovata ad affrontare un tema di grande attualità, quello energetico. Ed è per questo che, ha spiegato La Trofa, il Comune ha deciso di finanziare con proprie risorse un progetto pilota per la costituzione di una comunità energetica, e cioè “un soggetto giuridico che si basa sulla partecipazione volontaria e aperta di persone che si mettono insieme per produrre, scambiare, stoccare e vendere energia da fonti rinnovabili”.

 

“Grazie ad un accordo con Arca Capitanata, gestore delle case popolari – ha proseguito la presidente – il Comune ha avuto gratuitamente il diritto di superficie sui tetti, dove verranno installati circa 60 kw di fotovoltaico” in aggiunta ai 30 kw già realizzati sugli immobili di proprietà comunale. Un percorso che sarà possibile grazie a due fattori: alla recente evoluzione normativa in materia, che oggi consente di installare impianti per la produzione di energia green fino a 1 MW; e grazie al PNRR, che prevede finanziamenti sulle comunità energetiche.

 

In questa prima fase di realizzazione, il progetto è rivolto a un complesso di case popolari del Comune, ma l’obiettivo è di estendere la comunità energetica a tutto il Paese, in modo graduale, per permettere l’installazione di impianti più grandi: “In questa fase le famiglie coinvolte saranno massimo 50, con un risparmio in bolletta di circa il 35%”, ha chiarito La Trofa, con un risparmio molto alto se si considerano i prezzi attuali dell’energia elettrica.

 

“Grazie alla partnership con ènostra, che si è occupata dello studio di fattibilità sulla comunità energetica di Biccari – ha concluso La Trofa – non solo abbiamo a disposizione un partner tecnico che ci segue in tutte le fasi di costituzione e startup, ma avremo anche la possibilità di fare formazione ai cittadini interessati, per insegnare loro a risparmiare di più, a consumare meglio e in maniera più consapevole”. È possibile ascoltare l’intervista integrale a questo link.

 

La piattaforma Respira (www.respira.coop) – lanciata da Coopfond, Legacoop, Banca Etica ed Ecomill – resta a disposizione di tutte le realtà associate e le cooperative interessate ad esplorare la possibilità di costituire una comunità energetica da fonti rinnovabili, in forma cooperativa, per scoprire il guadagno in termini di sostenibilità e il risparmio sui costi energetici che questa opportunità garantisce.

Ti è piaciuto l'articolo?

Share on facebook
Condividilo su Facebook
Share on twitter
Condividilo su Twitter
Share on linkedin
Condividilo su Linkedin
Share on email
Condividilo via email