Coopfond sostiene, insieme a Fondosviluppo, la partecipazione della cooperativa Granlatte all’aumento di capitale di Granarolo SpA, finalizzato alla realizzazione del piano strategico 2023-2026 che prevede sia importanti obiettivi di crescita organica sia operazioni straordinarie finalizzate al rafforzamento del posizionamento competitivo del gruppo in Italia e all’estero.
Il 31 marzo Granarolo SpA ha sottoscritto un accordo che dà il via libera ad un aumento di capitale per complessivi 160 milioni di euro. Questa operazione prevede l’ingresso nella compagine sociale di Patrimonio Rilancio – Fondo Nazionale Strategico (FNS) gestito da Cassa Depositi e Prestiti (100 milioni) e dell’Ente Nazionale di Previdenza per gli addetti e gli impiegati in Agricoltura – Enpaia (30 milioni).
I restanti 30 milioni di euro di aumento del capitale sociale arriveranno dalla cooperativa Granlatte, che conserverà la guida del gruppo agroalimentare emiliano con una solida maggioranza. La partecipazione della cooperativa all’operazione è resa possibile dal sostegno dei due fondi mutualistici di Legacoop e Confcooperative, cui la cooperativa aderisce, e da un finanziamento bancario.
Granlatte riunisce oggi 628 produttori singoli e 17 cooperative di raccolta presenti in Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Marche, Puglia, Lazio, Campania, Basilicata, Friuli, Toscana, Sardegna, Molise e Calabria. Granlatte provvede alla raccolta della materia prima gestendo, direttamente o in appalto, il trasporto del latte ai luoghi di destinazione per la trasformazione e commercializzazione. Attraverso Granarolo SpA trasforma e commercializza oltre il 90% della materia prima prodotta dai soci.
Il gruppo Granarolo-Granlatte occupa una posizione di primo piano nel panorama economico italiano: è il secondo gruppo del settore lattiero-caseario, l’unico di matrice cooperativa in grado di competere con i grandi gruppi nazionali e multinazionali. Punto di forza di questa realtà imprenditoriale è il presidio dell’intera filiera produttiva che consente di attuare, insieme ai produttori, una programmazione mirata, fortemente orientata alla qualità.

