Definire un piano di transizione associativa, dal suo classico modello verticale, verso una forma organizzativa “di piattaforma”, che ha come obiettivo il superamento delle dinamiche “top- down” mettendole in rete e garantendo così un innalzamento della qualità associativa, una sua trasparenza e il superamento delle asimmetrie territoriali e/o settoriali. È l’obiettivo del processo di transizione digitale di Legacoop, a cui Coopfond durante l’ultimo Consiglio di amministrazione ha deciso di dare il proprio sostegno.
Il ruolo riconosciuto all’ associazione nel corso degli anni è cambiato e, alla funzione principale di rappresentanza, si è affiancata e ha assunto sempre maggior peso l’attività di fornitura di servizi alle associate. E la transizione digitale ha accelerato in modo esponenziale alcuni cambiamenti già in atto, costringendo ad un veloce ripensamento delle funzioni associative, un ripensamento che per essere efficace e duraturo nel tempo deve ridefinire un processo organizzativo.
Il progetto prevede, per il 2021 e il 2022, un programma di azioni ed interventi che l’associazione deve intraprendere e che riguardano tre ambiti:
- Organizzazione, per accompagnare percorsi di trasformazione già avviati negli anni, ma offrendo soluzioni innovative, che accelerino tali percorsi;
- Servizi, ridefinendo quelli tradizionali e creandone di nuovi, attraverso l’uso delle tecnologie digitali;
- Comunicazione, rimodulandola anche alla luce delle evoluzioni tecnologiche che hanno stravolto il mondo dei media nell’ultimo decennio.

