EPcoop, secondo workers buyout di Coopfond per ricambio generazionale

EPcoop, secondo workers buyout di Coopfond per ricambio generazionale

È il secondo workers buyout sostenuto da Coopfond non per salvare l’impresa da una situazione di crisi ma per consentire un passaggio generazionale. Un rinnovo alla guida di un’impresa che, come Srl, avrebbe rischiato di cedere le armi insieme ai soci attuali, che vantano un’età media di 75 anni, e che ora invece come cooperativa può puntare al rilancio.

 

La nuova realtà si chiama EPcoop e riunisce alcune società della Europulsar Srl, per la precisione: Polaris Srl, Linfor Srl e Pulsar Srl. La nuova realtà potrà contare su 16 soci e punta a ridefinire ed ampliare l’attività sviluppata da Europulsar, che si occupava di servizi e prodotti informativi per il settore bancario, con l’obiettivo di intercettare nuovi mercati ed avviare servizi più innovativi ed a maggior valore aggiunto.

 

I contratti di Europulsar e saranno trasferiti totalmente alla cooperativa, che acquisirà i contratti e le licenze all’utilizzo di software con cui realizzare le operazioni di back office. Nuove piattaforme saranno elaborate d’intesa con i clienti. Coopfond sosterrà l’intero processo entrando nel capitale della nuova cooperativa con una partecipazione temporanea.

 

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