Reggio Emilia, 14 dicembre 2017 – È la prima cooperativa di professionisti e intellettuali nata in Europa. L’esempio che è possibile sposare due modelli che molti ritenevano inconciliabili: il mondo della cooperazione e quello del professionista individuale. È lo Studio Cooperativo di Costruzioni Civili poi Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia, nato da un gruppo di giovani professionisti di Reggio Emilia formatisi al Politecnico di Milano 70 anni fa.
La loro storia, in occasione del settantesimo dalla fondazione di Cairepro, è stata raccontata in un libro di 340 pagine, pubblicato e distribuito da Quodlibet nella sua importante collana si architettura e si intitola “Coscienza visione progetto”. Una testimonianza importante che Coopfond ha scelto di sostenere con un contributo del Fondo di promozione attiva.
La cooperativa progettò – tra l’altro – negli anni ’50 l’attuale sede di Legacoop a Roma, in via Guattani, opera oggetto di studi architettonici e accademici. La modalità del lavoro condiviso trae forza dall’impronta multidisciplinare che fin dalla nascita ha tenuto insieme i soci, urbanisti, architetti, ingegneri.
