Napoli, 24 giugno 2016 – Un tour tra i vicoli di Napoli. Un viaggio a tutto tondo, capace di offrire contemporaneamente pranzi o brunch con le signore «chef vasciaiole», pernottamento nei bassi, visite guidate nei luoghi non contemplati dai classici itinerari turistici. È l’offerta di Vascitour, una cooperativa che vuole rendere la vacanza a Napoli “unica e memorabile”. Una vera e propria esperienza di vita.
Quattro soci – Achille Centro, Anna Bottone, Marianna Di Fiore e Ilaria Delli Colli – che sono decollati vincendo un bando di Coopstartup e mettendo a frutto un’idea nata nel Contamination Lab della Federico II. “I potenziali turisti – spiegano – vanno da quelli che amano l’autenticità dei luoghi a quelli che vogliono avere gli strumenti per leggere la realtà attraverso la passeggiata nei vicoli di Napoli”.
Vascitour ripropone il concetto di comunità, e la fa crescere. Spiega Achille in un’intervista al Mattino: “Se le persone dei bassi diventano nostri fornitori imparano a diventare interlocutori, e nel tempo metabolizzano certi comportamenti. Ad esempio capiscono che nel vicolo non ci devono essere scippi altrimenti li danneggiano”.
