Coopfond sostiene la fusione tra Coop Lombardia e Coop Vicinato Lombardia. Un’operazione che matura al termine un’azione pluriennale di sostegno e accompagnamento da parte di Coop Lombardia verso la più piccola cooperativa di consumo – fino all’ingresso nel capitale sociale – e che permetterà di salvaguardare sia l’occupazione sia la presenza cooperativa capillare sul territorio.
Coop Vicinato Lombardia era nata dalla fusione di 5 piccole e medie cooperative di consumo (Unione di Trezzo, Alto Milanese, Lavoratori Urago, Fratellanza di Rho, Unione di Capiago). Ferma restando la necessità di un’intesa con le organizzazioni sindacali, è stata pianificata la chiusura/cessione di 5 negozi con l’assunzione dei dipendenti da parte di Coop Lombardia. Il piano prevede anche un biennio di formazione straordinaria per le 414 persone (di cui 212 part time) provenienti da Coop Vicinato Lombardia e investimenti per mettere a norma i restanti negozi e migliorare la rete informatica.
La fusione arriva in un momento non facile per la stessa Coop Lombardia, che a causa delle forti tensioni concorrenziali che caratterizzano il mercato lombardo subisce da 5 anni un’erosione delle vendite. Anche per questo Coopfond ha scelto di sostenere l’operazione, sia vendendo ad un prezzo concordato la propria partecipazione in Coop Vicinato, sia rinviando di un anno il rientro da un finanziamento che la cooperativa più piccola aveva ottenuto dal Fondo mutualistico di Legacoop.

