Pesaro, 7 novembre 2016 – Ricapitalizzare per ripartire. È l’obiettivo del progetto che la cooperativa La Macina, nata 30 anni fa ad Acqualagna, in provincia di Pesaro e Urbino, ha presentato a Coopfond. Un consolidamento che vedrà in prima fila i soci della cooperativa che si occupa prevalentemente di servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi, realizzando molte delle sue attività in partnership con altre cooperative del territorio marchigiano.
La Macina ha una compagine di 101 soci lavoratori e complessivamente occupa 112 addetti. I soci, nel 2015, hanno sottoscritto un aumento di capitale per 118.000 a copertura delle perdite registrate negli esercizi 2013 e 2014 a causa dell’andamento negativo della gestione delle piscine comunali di Urbania e Pergola. Un’attività che è stata definitivamente chiusa con il 2014.
La ricapitalizzazione permetterà di rilanciare le proprie attività essenziali. La cooperativa nel settore socio-assistenziale gestisce case di riposo, assistenza domiciliare a persone svantaggiate e assistenza infermieristica (74% del volume dei ricavi), operando prevalentemente in ATI con altre cooperative e in particolare con la cooperativa il Labirinto. Nel settore socio-educativo offre assistenza scolastica e domiciliare a ragazzi svantaggiati e gestisce ludoteche, centri socio educativi per portatori di handicap, Informagiovani mentre in quello dei beni culturali gestisce servizi educativi presso musei e biblioteche, azioni formative nel settore turistico e ambientale, progetti di agricoltura sociale e sostenibile.
