Il Fondo con i soci sostiene lo sviluppo del WBO Aurora Cucine

Siena, 24 maggio 2019 – Acquistare il ramo aziendale, espandersi all’estero. Sono questi i due obiettivi del piano di investimenti della cooperativa Aurora Cucine, workers buyout nato nel 2012, grazie al coraggio di 9 ex dipendenti della Aurora Srl di Poggibonsi, nel senese. Un obiettivo sostenuto dallo sforzo dei soci, che hanno varato un aumento di capitale, e oggi anche da Coopfond, che ha concesso loro un finanziamento.

In questi anni la cooperativa è riuscita a raggiungere l’equilibrio, rimborsando con regolarità il finanziamento ricevuto da Coopfond in fase di start up. Si occupa di produzione di cucine di medio-alta qualità con una clientela principalmente concentrata nell’area dell’Italia centrale e con vendite indirizzate anche al mercato Estero (Londra, Sud della Francia, Danimarca, Russia).

Attualmente Aurora Cucine conta 15 addetti, di cui 11 soci, e realizza il 55% del proprio fatturato presso il proprio show room, il 15% attraverso una rete di rivenditori nazionali e il restante 30% all’estero attraverso agenti (Russia) o una rete di professionisti del settore (Londra, Francia) con rapporti ormai consolidati con la cooperativa. La produzione è quasi tutta internalizzata, ad eccezione della verniciatura, mentre il montaggio è affidato ad artigiani con cui Aurora Cucine collabora da lunga data.

Il piano di sviluppo prevede, nel dettaglio, l’incremento del canale estero con l’apertura di cinque nuovi punti vendita tra Svizzera, Austria e Germania e il potenziamento dell’e-commerce, ma anche investimenti in ambito produttivo. In programma ci sono infatti il trasferimento della sede presso altro capannone e l’acquisto del ramo d’azienda dalla Procedura Aurora Srl, così come il varo di prodotti con materiali innovativi sviluppati con nanotecnologie e metalli liquidi e l’impiego della domotica.

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