Un primo via libera al percorso per la nascita di due nuovi workers buyout, la partecipazione all’ente di formazione 4Form, cinque ristrutturazioni per consentire ad altrettante cooperative di superare un momento complesso e due interventi di Promozione attiva, a favore di una startup e di un progetto di Legacoop Abitanti. Ma soprattutto l’approvazione delle modifiche al Regolamento che consentono maggiore facilità di accesso da parte delle cooperative e l’approvazione delle Linee d’attività 2016/2018, entrambe da sottoporre all’assemblea dei soci del 20 dicembre. Sono queste le decisioni assunte dal Consiglio di amministrazione di Coopfond del mese di dicembre.
Le due cooperative dovrebbero nascere tra Modena e Ferrara attraverso un percorso di workers buyout. I due progetti in esame, i cui piani industriali sono in fase di predisposizione, si sviluppano in una prospettiva di aggregazione, condividendo inizialmente ufficio acquisti e amministrazione, in considerazione delle produzioni tra loro complementari, allo scopo di proporre sul mercato un’offerta integrata di porte e finestre.
4Form si è costituita invece nel luglio del 2015 (operativa dal 2016) come Ente di formazione nazionale di emanazione di Legacoop al fine di aggregare soggetti, competenze e risorse a livello nazionale in un’unica realtà operante nel settore della formazione. Una realtà a cui Coopfond darà ora il proprio contributo, partecipando al capitale sociale dell’Ente.
Il Fondo Promozione attiva sostiene poi un progetto di Legacoop Abitanti per progettare una rete nazionale di Gestori Sociali Cooperativi, un network capace di offrire servizi per la gestione dell’housing sociale e la cooperativa Ziguele, una startup nata da Coop Liguria Startup, il progetto ligure di Coopstartup. La nuova coop sviluppa servizi specializzati di divulgazione ambientale, con consulenze nel campo dell’educazione e del monitoraggio ambientale, e servizi per la valorizzazione del territorio.
