Rovigo, 12 gennaio 2018 – Un nuovo workers buyout in Veneto. Ma Centro Moda è anche un workers buyout ‘nuovo’. Cioè sui generis, un caso particolare. È infatti una cooperativa nata per non disperdere l’esperienza e il mercato di un’altra cooperativa. I 23 lavoratori che si sono messi insieme – e che a regime potranno essere 34 – hanno rilevato infatti la CAPA (Cooperativa Polesana Abbigliamento), finita in liquidazione coatta amministrativa a causa del cattivo andamento di attività extra caratteristiche, non inerenti l’oggetto sociale.
La cooperativa Centro Moda opererà nel settore abbigliamento in particolare vestiario femminile esterno di altissima qualità, industrializzato ma con rifiniture sartoriali . Con un contesto aziendale più snello (il numero delle addette sarà, infatti, inferiore rispetto a quelle occupate in CAPA), valuterà solo la clientela e le commesse con margini adeguati ai costi aziendali, selezionati tra grandi firme che producono pret – à – porter per il mercato del lusso, anche all’estero.
Sul territorio esistono altre aziende simili, ma a differenza della cooperativa, la loro produzione si rivolge o ad una sola tipologia di prodotto (capospalla – gonne/pantaloni) o ad una sola attività (ad esempio stiro). I concorrenti esteri invece non lavorano commesse di piccole dimensioni, inoltre non hanno ancora sviluppato una produzione che porti al confezionamento di prodotti di altissima qualità.
