WBO – Coopfond raddoppia l’aumento di capitale di 52 soci di Cores

WBO – Coopfond raddoppia l’aumento di capitale di 52 soci di Cores

Coopfond raddoppia l’aumento di capitale lanciato da 52 soci e sostenuto da Sofinco, aprendo così le porte al sostegno di Invitalia per il rafforzamento patrimoniale delle imprese colpite dall’emergenza Covid. Prende corpo così il piano di rilancio di Cores Italia, il workers buyout lanciato nel modenese nel 2016 che produce e commercializza porte da interni laccate, in laminato e in micro laminatino.

 

Cores Italia è nata nel novembre 2016 da un’operazione di WBO di 105 lavoratori della OpenCo, producendo porte nello stabilimento Coop Legno di Castelvetro, affittando il ramo d’azienda dalla procedura fallimentare. Il progetto ha ricevuto il supporto di Legacoop Estense, impegnata sul presidio gestionale e finanziario tramite Sofinco e Finpro. Il WBO raccoglie oggi 75 soci e dà lavoro a 78 addetti. I clienti principali sono all’interno della Grande distribuzione organizzata in Italia (Leroy Merlin, 31% fatturato) e in Francia (Castorama e Brico Depot, 22% fatturato).

 

Cores Italia ha sviluppato una grande attenzione alla sostenibilità. È dotata della certificazione internazionale prodotti FSC, che garantisce che la materia prima utilizzata provenga da foreste gestite nel rispetto di rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Lo stabilimento in cui la cooperativa opera è dotato di impianto fotovoltaico (riduzione stimata di CO2: circa 198 ton/anno) e di un impianto termico funzionante con gli scarti in legno (risparmio 130.000 smc di gas metano/anno).

 

Dal giugno 2020 Cores Italia ha inserito una nuova Direzione Generale e Presidente che ha dato avvio al piano industriale (2021/2022), pur nelle difficoltà collegate all’emergenza Covid. Obiettivi sono il riposizionamento strategico e l’aumento della marginalità, l’implementazione degli strumenti di pianificazione e di controllo delle non conformità; la riduzione dei costi senza compromettere qualità e competitività.

 

La capitalizzazione realizzata dai Soci lavoratori, Sofinco e da Coopfond sarà utilizzata come moltiplicatore per la richiesta di intervento ad Invitalia, a cui la cooperativa potrebbe offrire l’emissione di strumenti finanziari per 750.000 euro. Cores Italia potrebbe così procedere all’acquisto del ramo aziendale e attuare le azioni previste dal piano di risanamento e consolidare la situazione patrimoniale e finanziaria.

 

 

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