Buone notizie per le cooperative che investono in energia pulita: la convenzione EnergEtica, stipulata tra Coopfond e Banca Popolare Etica (BPE), è stata rinnovata.
Già nel novembre 2022 il CDA di Coopfond aveva deliberato la sottoscrizione di strumenti finanziari in BPE per un importo complessivo di 2 milioni di euro ai fini della stipula della convenzione che prevedeva la messa a disposizione di risorse per la transizione energetica delle imprese, a condizioni particolarmente vantaggiose per le cooperative aderenti a Legacoop e partecipate da Coopfond. Il Fondo avrebbe anche dato un contributo a fondo perduto (FSR) a copertura degli oneri finanziari.
Ad oggi 400.000 euro già sottoscritti da Coopfond (200.000 in capitale sociale BPE e 200.000 in obbligazioni subordinate) hanno reso possibile da parte di BPE la messa a disposizione di 5 milioni di euro di finanziamenti per le cooperative (effetto moltiplicatore pari a 12,5).
Coopfond ha inoltre messo a disposizione 172.000 euro di FSR (150.000 euro iniziali a cui sono seguiti ulteriori 21.800 euro deliberati a giungo 2025) per rimborsare alle cooperative l’1% degli oneri finanziari sui finanziamenti ricevuti dalla Banca, per i primi tre anni.
Queste risorse hanno permesso alle cooperative di investire in impianti fotovoltaici, solari termici, impianti eolici e in interventi di efficientamento energetico su immobili e impianti produttivi.
Per via della crescente domanda delle cooperative l’intero plafond è stato esaurito.
Alla luce di ciò e in linea con la delibera del novembre 2022, il CDA ha approvato la richiesta di BPE di un’ulteriore sottoscrizione di 400.000 euro in strumenti finanziari BPE (di cui 200.000 in azioni e 200.000 in obbligazioni subordinate AIR 2022) e di un nuovo plafond FSR di 144.000 euro, a valere sull’esercizio 2025-2026, utilizzabile esclusivamente per coprire l’1% degli interessi dei finanziamenti concessi alle cooperative target.
Con questo rinnovo, Banca Etica potrà mettere a disposizione delle cooperative altri 4,8 milioni di euro (effetto moltiplicatore pari a 12).
EnergEtica continua a dimostrare che la cooperazione può essere motore concreto della transizione ecologica — con benefici per l’ambiente, le imprese e le comunità.

