Una fusione e 5 nuove strutture, 4 RSA e un asilo. Sono i progetti di sviluppo che Coopfond sosterrà a favore di Proges, una delle principali cooperative sociali del Paese, attiva nei settori educativo, sociosanitario e della salute mentale. Gestisce 300 strutture distribuite in 11 regioni e impiega 3.500 operatori, tra soci lavoratori e dipendenti.
Nel tempo ha avviato un percorso di internazionalizzazione in diversi Paesi realizzando tra l’altro una iniziativa a Bruxelles, nei servizi per l’infanzia per i dipendenti della Commissione Europea. Il risultato, dopo le difficoltà legate alle chiusure per la pandemia, nel 2021 è tornato ad essere positivo. Ora il Fondo sosterrà una nuova serie di investimenti sia con un finanziamento sia con una partecipazione temporanea.
Il piano di sviluppo 2022-2024 che anche frazie a Coopfond potrà così essere realizzato, prevede innanzitutto la fusione con la cooperativa Ambra. Costituita nel 1995 a Reggio Emilia, Ambra è presente in 5 regioni (Emilia-Romagna, Lombardia, Friuli, Marche e Abruzzo) dove gestisce, direttamente e in appalto, 9 servizi nell’area anziani, 39 nell’area salute mentale e 28 nell’area infanzia ed educazione.
Oltre alla fusione con la cooperativa Ambra, che produrrà i suoi effetti a partire dal 2022, tramite lo strumento della finanza di progetto saranno attivati quattro nuovi progetti nell’area dei servizi per gli anziani e uno nell’area dei servizi educativi. Nell’ambito della sostenibilità ha adottato un sistema di gestione ambientale, ha istituito un mobility manager e ottenuto la certificazione per la conciliazione vita familiare e lavoro.

