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Intesa Sanpaolo e Coopfond sostengono insieme le cooperative alle prese con il caro-bollette

Un aiuto concreto a favore della cooperazione contro il caro energetico ed il rincaro delle bollette.

Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario italiano, e Coopfond, il fondo mutualistico di Legacoop, sostengono in modo congiunto le cooperative italiane alle prese con le difficoltà legate al pagamento dei costi dell’energia, del gas e dei carburanti.

Il gruppo bancario e il fondo mutualistico mettono infatti a disposizione del mondo cooperativo due soluzioni in linea con il DL Energia del 18 febbraio 2022, in base al quale tutte le PMI, incluse le cooperative  e le cooperative sociali, potranno richiedere fino al 30 giugno l’ammissione alla Garanzia MCC in forma gratuita su finanziamenti concessi a sostegno di comprovate esigenze di liquidità dovute all’aumento dei costi dell’energia.

Nel concreto l’iniziativa riguarda oltre 10.000 cooperative associate a Legacoop e consente di:

  • richiedere un finanziamento a Intesa Sanpaolo per far fronte alle esigenze immediate di pagamento e diluire nel tempo gli incrementi dei costi di energia e materie prime. In base alle esigenze della cooperativa, è possibile scegliere tra un finanziamento della durata di 18 mesi inclusi 6 mesi di pre-ammortamento per la copertura delle esigenze di spesa di sei mesi relativi a forniture di energia, gas, carburante e materie prime oppure optare per un finanziamento a medio lungo termine, fino a massimo 96 mesi e con garanzia del Fondo Centrale di Garanzia o SACE ai sensi del Decreto Liquidità (DL 23/2020), per finanziare su un arco temporale maggiore le future esigenze di spese energetiche della cooperativa;
  • ottenere un contributo da parte di Coopfond, a valere su un plafond di 1,5 milioni di euro riservato alle associate Legacoop, appositamente stanziato dal Fondo per la copertura dei costi per interessi che matureranno su finanziamenti bancari garantiti, in forma gratuita – come da DL Energia – dal Fondo Centrale di Garanzia, se aventi durata massima 36 mesi e di un importo fino a 300.000 euro, con un TAEG massimo del 3%.

 

L’effetto congiunto delle due iniziative consente di supportare fin da subito i fabbisogni di liquidità  delle cooperative per i pagamenti, senza gravare finanziariamente sull’attività ordinaria e garantendo continuità operativa in questo momento di difficoltà.

Con questo intervento – spiega il direttore generale di Coopfond Simone Gamberinidiamo un sostegno concreto alle tante cooperative che, dopo la pandemia, devono fare i conti con un aumento senza precedenti dei costi energetici. Lo facciamo in collaborazione con Intesa Sanpaolo, un’alleanza importante per riuscire a dare insieme un aiuto efficace, che aiuti il Paese a cogliere le opportunità per una ripresa che deve indirizzarsi verso l’inclusione e la sostenibilità”.

 

Il nostro Gruppo, attivo da 15 anni con filiali dedicate al terzo settore e iniziative di impatto a favore di famiglie e imprese, ritiene che l’azione congiunta con Coopfond sia un supporto doveroso e necessario in questo momento cruciale dell’economia e della vita delle comunità – commenta  Andrea Lecce, responsabile della Direzione Impact di Intesa Sanpaolo. Coopfond è per noi un alleato importante, che si distingue per la concretezza e la vicinanza alle proprie imprese. Intesa Sanpaolo si sta inoltre adoperando per favorire quella transizione energetica, dal ricorso a nuove fonti alla riduzione dei consumi, indispensabili per ridurre la dipendenza dell’Italia dagli approvvigionamenti esteri e i gap provocati dalle situazioni di crisi“.

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