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Ferrara, Coopfond sostiene la coopstartup sostenibile Interno Verde

È nata dal bando Coopstartup Estense e inizia la propria attività realizzando il festival omonimo, ma la cooperativa Interno Verde prevede di avviare – un passo alla volta – tanti nuovi servizi. Coopfond, come previsto dal bando, ha deciso così di sostenerne la costituzione e il decollo, con un contributo a fondo perduto.

 

La cooperativa Interno Verde è nata a Ferrara da tre soci (due donne e un uomo). Come accennato ha lo scopo di sviluppare, produrre e commercializzare il festival Interno Verde, ideato e curato fino ad oggi dall’associazione Ilturco – attiva dal 2016 a Ferrara – presso i cui spazi ha sede e che sarà presente nella coop con un proprio rappresentante.

 

La cooperativa realizzerà Festival che apriranno eccezionalmente ai visitatori i giardini privati di diverse città italiane, ma anche tour guidati nei giardini pubblici e privati di diverse città italiane e corsi e formazione per la cura del giardino, nell’ottica di promuovere la biodiversità e ridurre l’inquinamento ambientale, in collaborazione con Università ed Istituti di ricerca.

 

Nel medio periodo Interno Verde intende lanciare nuove attività: progettazione e cura del verde e arredamento da giardino, attraverso partnership; redazione libri che raccolgono le ricerche storiche e le fotografie dei giardini aperti dal festival e in generale pubblicazioni dedicate al tema del giardino; arredamento e oggettistica da giardino, ideata e prodotta dai soci della cooperativa. Tutti i prodotti saranno commercializzati a livello nazionale tramite e-commerce, direttamente dal sito www.internoverde.it. I servizi saranno disponibili nelle province in cui si è svolto e si svolgerà il festival.

 

Il mercato geografico a cui si rivolge Interno Verde è l’area compresa tra Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana. I clienti sono persone interessate a scoprire i giardini privati della propria città o di città vicine, facilmente raggiungibili in giornata. Ad oggi le città che hanno espresso interesse ad accogliere l’iniziativa – oltre a Ferrara e a Mantova – sono Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Perugia, Firenze.

 

 

 

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