Cinque startup premiate al termine del bando Coopstartup Sardegna

Cinque startup premiate al termine del bando Coopstartup Sardegna

Tre premi e due menzioni speciali, selezionati tra i 15 finalisti. È arrivato al traguardo Coopstartup Sardegna, il realizzato da Coopfond e Legacoop Sardegna, grazie alla collaborazione, al sostegno e all’attivazione di soggetti pubblici e privati che, operando sul territorio, hanno condiviso metodo e finalità del progetto.

 

Happy Village è il progetto che, nel Sulcis, vuole creare un ‘villaggio felice’, per consentire a pensionati italiani ed europei e agli smartworker di trasferirsi nell’ex centro minerario di Fluminimaggiore, nel sud dell’isola, ristrutturando abitazioni per l’ospitalità diffusa. A Ollolai (Nuoro), in Barbagia, una cooperativa di comunità vuole valorizzare le risorse del paese per scongiurarne lo spopolamento. La startup ‘Energy4Com’, si propone di sviluppare strategie e attività a sostegno della nascita di comunità energetiche.

 

Queste le tre startup premiate. I due premi speciali sono stati assegnati invece a Whable, che lavora su un’app destinata alle persone con disabilità motoria per aiutarle a selezionare le strutture accessibili, e a Tra’mudas, che offre servizi di traduzioni da e verso varie lingue, da quelle più diffuse a quelle minoritarie come il sardo, con l’ausilio di Cat Tools, traduttori automatici, memorie di traduzione e altre risorse digitali open source.

 

“Abbiamo incontrato, formato e affiancato persone accomunate dalla voglia di mettersi alla prova – ha detto Carla Dellavolpe, responsabile di Generazioni Sardegna – che hanno proposto idee di impresa innovative e attente a uno sviluppo sostenibile. Sono state in un percorso di affiancamento che ha previsto più di 20 ore di formazione sulla cooperazione, approfondimenti sul business plan, il marketing e la comunicazione, la governance e la transizione digitale”.

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