Roma, 27 settembre 2018 – “Nel mondo della cooperazione esistono pochi strumenti finanziari non bancari. Con Coopfond voi ne avete creato uno e lo avete fatto vivere rendendolo un volano capace di innescare un circolo virtuoso, di generare fiducia, che è un elemento fondamentale. State dando così un importante contributo internazionale alla storia della cooperazione”. Lo ha spiegato Bruno Roelants, direttore generale International Co-operative Alliance, intervenendo all’evento in occasione dei 25 anni del Fondo mutualistico di Legacoop.
“Stiamo mettendo a punto una nuova strategia – ha proseguito – per i prossimi dieci anni e la vostra esperienza merita senz’altro di essere valorizzata anche in questa prospettiva”. Soprattutto perché è stata capace, ha esplicitato il direttore generale dell’ICA, di coniugare tre elementi: l’intersettorialità; l’essere il Fondo regolato da una legge; l’essere gestito dallo stesso movimento cooperativo, non dallo Stato nè da un comitato paritario. Da sottolineare, per Roelants, anche l’accurata analisi dei progetti che viene sviluppata e che si riverbera nell’altissimo tasso di restituzione.
“Coopfond contribuisce – ha concluso il direttore dell’ICA – a sviluppare un cantiere per far vivere una teoria cooperativa dello sviluppo, proponendosi come uno strumento per far crescere non solo le singole cooperative, ma attraverso di loro anche i territori, svolgendo la funzione di ponte tra l’esperienza micro della singola impresa e il livello macro delle leggi. Creando e distribuendo ricchezza le cooperative possono cambiare il volto di intere regioni. È una sfida fondamentale, attorno alla quale possiamo lavorare insieme”.
