Perugia, 20 marzo 2018 – Il 19 marzo è stata firmata la convenzione tra Ovus Pubblica Assistenza e Multicoopter Drone, startup cooperativa la cui nascita è stata sostenuta dal progetto Coopstartup attraverso il bando con Unicoop Tirreno. Si chiamerà Unità operativa Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto e affiancherà l’unità cinofila per la ricerca di persone disperse, svolgendo compiti di Protezione Civile.
“Inizia un rapporto importante tra una realtà attivissima nel nostro territorio ed una startup molto particolare che utilizzando i droni, strumento sempre più diffuso ed utile, potrà offrire nuovi servizi e/o implementare quelli esistenti”: così il sindaco di Corciano Cristian Betti ha tenuto a battesimo la nuova Unità di Ovus Pubblica Assistenza realizzata con il contributo della cooperativa Multicoopter Drone, che ha messo gratuitamente a disposizione i droni e le relative attrezzature per intervenire in caso di disastri e catastrofi.
“Da sempre – ha aggiunto il presidente di OVUS Massimo Curini – cerchiamo di essere all’avanguardia. Da qui la convenzione con questa start up che, per quanto ci riguarda, ha messo a disposizione gratuitamente le attrezzature, ma che mi auguro possa continuare ad operare con altri soggetti anche pubblici, sviluppando ulteriori progettualità”.
Multicoopter Drone è una start up innovativa nata a marzo 2016 ad opera di Lorenzo Marzolla, Francesco Ingino e Dario Gattafoni; offre servizi di monitoraggio e rilevamento nei settori del rischio idrogeologico ed ambientale, della gestione rifiuti e dell’archeologia connessa all’ingegneria. Oggi è anche un operatore riconosciuto ENAC per interventi specializzati.
“Nella gamma dei servizi che offriamo – ha spiegato Lorenzo Marzolla della Multicoopter – c’è il supporto alla Protezione civile e già nel terremoto del 2016 in Italia centrale ci siamo proposti per i sopraluoghi post sisma. Diciamo che il desiderio da parte nostra di portare innovazione in questo settore, si è perfettamente incontrato con la propensione ad innovare di Ovus. Siamo partiti con la ricerca delle persone scomparse, ma abbiamo messo sul piatto idee innovative per migliorare la Protezione civile e con essa la vita dei cittadini”.
